Episodio 01 – Quanto inquino?

Trascrizione della puntata

Quanto inquino? Te lo sei mai chiesto? È da più di 20 anni che le Nazioni Unite si riuniscono per affrontare il problema del cambiamento climatico senza produrre risultati. Senza divagare troppo, basti pensare che le emissioni del 2018 di CO2 a livello globale sono aumentate rispetto agli anni precedenti. E allora, forse è bene pensare ad altre strade. Per esempio, potremmo partire da noi stessi. In fondo, tutti noi contribuiamo al riscaldamento globale. Perché se non capiamo e non modifichiamo i nostri comportamenti, c’è poca speranza che i politici lo faranno per noi.

Io sono Daniele Federico; ben venuti alla prima puntata di Climate Engage. In questa prima puntata ho chiesto ad un po’ di persone quanto inquinano e, come vedrete, a volte le persone non ne sono completamente consapevoli.

Matteo: Sono Matteo Castronuovo e sono responsabile operativo di UBM corrieri in bici di Milano.

Daniele: Come ti muovi?

Matteo : In bici.

Daniele: Al di la del lavoro?

Matteo: In bici.

Daniele: Solo e sempre?

Maurizio: Al 99.99%. L’1% di macchina c’è quando devi andare fuori di Milano.

Matteo è un bike messenger ovvero un corriere in bicicletta. Ed è uno di quelli che lo fa da una vita, da molto prima dei vari Foodora o Just Eat. È uno che nella vita ha scelto un lavoro ultra sostenibile. E non dimentichiamo che lo fa nel traffico Milanese, contornato da auto, in una delle città più inquinate d’Europa e, a dire il vero, pochissimo bike friendly. Consideriamo che gli automobilisti di Milano sono coinvolti in quasi 1000 incidenti con biciclette all’anno.

Matteo: Farla a Milano perché. Milano è inquinata, bene. Noi abbiamo stiamo andando a prendere e abbiamo preso, nel corso di 10 anni, tante fette di mercato agli scooter e abbiamo tolto tanti scooter dalla strada e quindi abbiamo prodotto meno inquinamento. Noi abbiamo un gestionale dove c’è scritto quanta CO2 si risparmia. Ogni cliente sa quanta CO2 ha risparmiato usando noi. Quindi, sceglie noi invece degli scooter. Bisogna dare l’esempio. E’ facile parlare: bisogna fare. E’ inutile andare a spaccare le vetrine. Bisogna fare le cose come vanno fatte. Poi noi ti raccontiamo che ogni anno risparmiamo quasi 20 tonnellate di CO2: è aria malata in meno che respiriamo.

Daniele: Nell’ultimo anno, se volessi fare un bilancio dei tuoi viaggi, quanti treni o aerei hai preso?

Matteo: Piuttosto aerei. Treni pochi quest’anno. Sono stato in Sardegna, sono stato a Riga, in Lettonia e… Non ricordo il numero esatto dei viaggi che ho fatto!

Dan: Tre?

Matteo: Sì tre o quattro.

Dan: Tre o quattro e comunque all’interno dell’Europa.

Matteo: L’anno scorso sono andato in Canada, c’erano i mondiali, molto figo. Ah, ecco, sono stato a Copenhagen quest’anno. Vabbeh così: principalmente uso l’aereo e nelle città dove vado porto quasi sempre la bici.

Daniele: Continuiamo a parlare di abitudini di vita: mangi la carne? Sei abruzzese, quindi è una domanda retorica ma me lo potresti quantificare?

Matteo: Tre volte come pasto. A colazione, perché faccio colazione salata, anche quattro.

On line è possibile trovare molti siti che ci aiutano a calcolare il nostro carbon footprint ovvero una misura che stima la quantità di gas effetto serra emessi. Il tutto è espresso in equivalente peso di CO2; questo perchè sono vari i gas che causano l’effetto serra quindi come misura di riferimento prendiamo la CO2. Ho provato a misurare, anzi, a stimare il contributo di Matteo e per farlo ho scelto, fra i tanti calcolatori, quello del WWF, secondo il quale Matteo emette circa 10 tonnellate di CO2 all’anno (che poi è circa la metà di un americano medio); poi sono andato avanti e ho chiesto ad altre persone.

Luca: Mi sposto spessissimo in Italia e in Europa. Faccio il ricercatore e ho esigenza di spostarmi spesso. Ho studiato pianificazione e gestione del territorio e dell’ambiente e ho una laurea magistrale in politiche dell’ambiente e territorio, presa allo IUAV di Venezia. Mangio principalmente verdure. Pochissima carne, una o due volte a settimana. Non ho un automobile e non ne ho mai sentito l’esigenza. Infatti utilizzo auto condivise e mi sposto tantissimo con i treni e con gli aerei, ovviamente. E’ necessario volare: se ci fosse il teletrasporto sarebbe molto più comodo.

In seguito è stata la volta di Matteo e Marzia.

Marzia: Io mi chiamo Marzia e sono una dottoranda del politecnico di Milano, ramo Architettura.

Matteo: Sono un grafico, lavoro in una agenzia di pubblicità .

Marzia: Viviamo insieme da 12 anni e abbiamo vissuto in varie città di Italia, fra cui Roma, Firenze e Cagliari. Poi varie volte Milano… poi vedremo se stare qui o continuare a vagare.

Matteo: Si, magiamo carne, non siamo vegetariani né tanto meno vegani. Mangiamo principalmente carne bianca o pesce. Mangiamo solo raramente carne di manzo. Forse una volta al mese.

Marzia: diciamo che noi viaggiamo tanto. A questa cosa qui non avevo mai pensato, mi ci ha fatto riflettere un’amica. Quest’anno avremo preso l’aereo almeno 10-12 volte. Siamo andati in Sardegna tre volte, quindi sono 6 aerei. 2 volte in Olanda e siamo andati a Monaco, quindi diciamo che ne ho presi 12 io e lui ne ha presi 14 . 26 volte solo quest’anno in cui non abbiamo viaggiato tanto. L’anno scorso solo con il viaggio di nozze abbiamo preso 10 voli in 2 settimane.

Da quando ho iniziato a cercare persone da intervistare per Climate Engage, ho capito che è davvero difficile trovare persone cha fanno attenzione a tutto quello che fanno con lo scopo di ridurre il proprio impatto sull’ambiente. Nella mia ricerca ho contattato anche un attivista climatico, uno che ha deciso di impegnarsi in gran parte di quello che fa nella protezione del pianeta.

Francesco: Io mi chiamo Francesco Cara e sto lavorando in 2 startup in cui quadagno poco, rischio molto ma è molto interessante. E poi, la maggior parte del mio tempo la dedico al cambiamento climatico, come dicevi prima. Non so se definirmi ossessionato ma ho veramente voglia di contribuire alla trasformazione della nostra società. Io sono vegetariano da circa 4 anni e uno dei motivi per cui sono diventato vegetariano è che purtroppo ho avuto un intossicazione da mercurio e la causa è stata che consumando pesce mi ero riempito di mercurio, mercurio organico. Io la macchina a Milano non la uso per cui il mio mezzo di locomozione di base è la bicicletta e il secondo è il camminare perchè è una città molto piccola e molto facile.

Daniele: parlando ancora di dieta dei trasporti: quanto hai volato nell’ultimo anno?

Francesco: il volo è ciò che è più difficile da diminuire. Continuo ad avere molti contatti con Londra, con la Francia e oggettivamente non ci sono alternative. 4 voli a lungo raggio quindi verso gli Stati Uniti o il continente americano e poi avrò fatto all’interno dellEuropa 10 voli.

Tutti noi inquiniamo. Quando un giorno il clima ci presenterà il conto, probabilmente ci arrabbieremo prendendocela con il governo che non ci ha protetto dal dissesto idrogeologico. Oppure con le compagnie petrolifere, colpevoli di venderci la benzina. O con Trump che non abbiamo mai votato. Invece no: la colpa è nostra, la colpa è tua. È colpa mia.

Climate Engage è un progetto voluto, pensato e prodotto da Daniele Federico però mi piacerebbe che altre persone si uniscano a questa iniziativa. Se lo hai apprezzato e pensi di poter contribuire, contattami su Facebook oppure cerca il mio contatto e scrivimi. Ciao!

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